Mauro Montacchiesi

...un violino al chiaro di luna.

Un variopinto aprile

è sbocciato

tra i petali di un candido mandorlo.

Nel cielo si diffrangono

fantastiche melodie di carillon.

Una linfa sorgiva prorompe

tra i miei assurdi deliri

mentre il sole che muore

sul creato asperge

aulenti ciprie

calie di fioca luce.

Un turbinio impazzito

centrifuga vizze memorie

in un'anacronistica brughiera.

Gli occhi si incollano

a mielati ricordi

proprio lì

dove subliminali contrasti di luce

rievocano

amori intensi

amori vissuti

amori dolci

amori violenti

di Chagall

un violino al chiaro di luna.

I giorni andati

ormai hanno offuscato

il mosaico delle memorie.

Non so

se ancora mi sarà concesso di vivere

le stesse terebranti emozioni.

La gioia

il dolore

chissà avranno alterato

l'essenza della vita

... ma io insisto a bramarla

con cuore di latta.

Il rapido susseguirsi dei giorni

lacera la mia vita.

Il tempo

un accordo glissato via

trova riparo

in un arcano maniero.

Vorrrei ripescare

le gioie annegate

dal sotterraneo fiume dell'oblio

ma come

se niente più vi scorgo!?

Vorrei remeare

i sublimi meandri del tempo

fin lì

fin lì proprio lì

dove singolari

psichedelie

caleidoscopi

in alto si librano

liberi da qualsiasi forza di gravità

fin lì

fin lì proprio lì

dove sublimi poesie sono schiave del cuore

ed il tormento altro non è che

una diafana siepe di illusorie orchidee.

Oggi vivo l'attesa

chissà

forse sterile

di inusitate fantasie

ma invero

giammai crudeli utopie.

Oggi spero

che l'Amore svanito

ritrovi contorni.

E desidero fortemente

vibrantemente

incedere nella mia strada

scolpita in questo mondo

per me maya per sempre

ancora struggente illusione.

Anche oggi

perdo la bussola

smarrisco lo zenith

e con lui

manicheo

il suo nadir

... e mi disoriento

tra le assurde praterie della mente.

Raggi di stelle

invadono i miei occhi.

Spunta l'aurora

un neonato zefiro

sprigiona un'emozione

che intona una profumata melodia

che s'innalza

oltre

sempre più su

più su di ogni mia

più

assurda

struggente

mielata

illusione.

 

@ 

 

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Veröffentlicht auf e-Stories.org am 15.05.2013.

 

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