Nadège Ango-Obiang

Il setaccio

Oyane è un nome molto conosciuto dal Fang, nel Nord del Gabon. È un nome che si attributo alle ragazze. È il nome che Mengue diede alla sua piccola figlia appena uscì dal suo ventre, prima di scadere, in mezzo alla foresta densa di Messang. Il bambino vissuto così alcuni giorni, attaccato dal cordone ombilical al cadavere della sua madre in putrefazione. Sopravvisse così molto lungo di giorni. Un giorno, si mise a piovere, quindi della luce attraversò il cielo ed invade lo spazio dove il bambino, molto in cattivo stato, e la madre defunto si trovavano.

Vuoi vivere? Ancora?

Una voce scintillando, così venuto dal cielo, si diffuse. Il bambino gesticula ed il suo spirito, molto più adulto, uscì dal suo corpo acerbo, che osserva il cielo. La voce si fece nuovamente intendere.

Vuoi vivere? Ancora?
Sono stato fatto per quello, risposi lo spirito del bambino.
Oyane. Allora, sia il mio setaccio. È il soffio dei miei spiriti che lo ha permesso di vivere e sopravvivere alla putrefazione della ta madre.

Lo spirito del bambino scosse la testa.

Sfrutto il tempo, ripresi la voce del cielo. Ambisco alle catastrofi, i miei eserciti si nutriscono di strappi. Li tengono li hanno piovuti, ma il vostro desiderio di vivere bene ancora più. Sia il nostro setaccio. Raccoglierai i dispiaceri, li mescolerà alle rabbie, depositerà le loro polveri nei cuori nobili. Sarai molto bello, Oyane. Ma mai non dormirai la notte, nel vostro focolare, questo villaggio, o nel mondo.

Un setaccio nero con bande ramate si pose vicino al bambino.

Lo nutrirei, Oyane. Lo nutrirei dei germi, degli entusiasmi delle preghiere imprudenti nelle notti degli incrédules. Assorbono, assorbe i loro mali, guette le loro parole. Che così tornades di maledizione rengorgent di potenza!

Nel Nord del Gabon, è strettamente vietato fare piangere un bambino nella notte.

Egli y'ha molto a lungo che il setaccio di Oyane è in movimento.

 

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Veröffentlicht auf e-Stories.org am 04.08.2008.

 

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