Antonio Justel Rodriguez

E LE VALCHIRIE LO AMANO



…se dal mio corpo e con i suoi occhi contemplo,
se tra i suoi fili mi rapisco, canto e amo, soffro e muoio,
è per i suoi Campi di Marte che mi redimo e combatto le mie battaglie;
il mio corpo raccoglie gli specchi, le violette cadute,
ansia e gioia,

[morte]

…come un'eco infedele, egli istruisce le tenebre,
eppure, custodisce i fuochi quantici o i serpenti divini,
la scienza sacra, la luce immortale, e le Valchirie lo amano;

…andrò lontano e lo lascerò cadere come un fiocco di neve, come un tralcio di vite o miele, come rugiada,

e con il suo ultimo splendore o luce,
ritornerò;

…il mio corpo e io ci riconosciamo;

inveterantemente, i campioni di guerra ci percepiscono e ci temono.

*** Antonio Justel
https://antoniojustel.com
***

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Veröffentlicht auf e-Stories.org am 04.06.2026.

 
 

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